giovedì 23 aprile 2009

Buon compleanno My Joy !!!

Oggi è il compleanno di My Joy.
Al di là dei festeggiamenti che abbiamo in previsione, quello che
sarà la cosa più bella è il tempo che passeremo insieme.
Ho preso 2 giorni per allungare il week-end.
Ogni momento che passeremo insieme cercherò
di assaporarlo al massimo: memorizzando e gustando
tutte le sue espressioni e le emozioni, quando aprirà i regali, quando vedrà gli amici e le persone che le vogliono bene arrivare alla festa. Ascolterò ogni suo commento, ogni risata, ogni discorso.
Il tutto avrà i colori meravigliosi dei suoi occhi e dei suoi capelli.
Il profumo della sua pelle.
Come cresce in fretta My Joy.
E' tutto il mio mondo. E niente potrebbe farmi più felice della gioia che le leggo negli occhi ogni giorno.

martedì 21 aprile 2009

Le cose che amo di te


Le cose che amo di te sono nascoste tutto intorno a me.
Le cose che amo di te sono parte di me che non riesco a comprendere.
Ed io non posso non pensare alle ore dell'amore alle cose di me che hai saputo prendere
Ed io non so dimenticare nessun gesto nel calore e le cose di te che ho saputo perdere.
Le cose che amo di te sono nascoste dentro me.
Le cose che odio di te sono parte di me che non voglio comprendere.
Ed io non posso non pensare che c'è un prezzo nell'amore
ed io lo pago con te ma non riesco a vincere.
Troppe bugie a cui ho creduto e delusioni
a cui ho ceduto hanno fatto di me una persona fragile.
Immagina che qui si blocca il tempo e non c'è rimpianto
e si alza il vento su di noi e sulle cose che ci separano
nell'onda che lega le nostra anime sole.
Le cose che amo di te non le conosci sono invisibili, inspiegabili, indescrivibili.
Ed io non posso non pensare alle ore dell'amore alle cose di me che hai saputo prendere.
Ed io non so dimenticare nessun gesto nel calore e le cose di te che ho saputo prendere.
Come ti chiami che cosa vuoi per domani mentre il mondo ti cerca devi scegliere.
Ascolta il respiro che ti guida sul sentiero perchè tutto dipende anche da te.

Anime sole - Giorgia - da Stonata (2007)

mercoledì 1 aprile 2009

Oggi, all'alba

All'alba la sveglia di stamattina.
Tantissime le cose da fare e oggi più di altri giorni.
Bene. Mi aiuta a concentrarmi su quello che non mi fa male.
Sotto la doccia lascio che l'acqua scorra per svariati minuti
sulla testa. Poi su tutto il corpo.
Far scivolare il getto accanto alle orecchie è
come perdere l'udito. I rumori, i suoni sono così lontani
che non disturbano. Finisco la doccia e quando chiudo torna il
sonoro: le previsioni alla radio dicono che sarà un fine settimana
di sole e caldo.
Bene, mi dico. Ho già in mente di andare al mare.

Accappatoio e asciugamano in testa. Giro per casa e mi faccio un caffè.
E' il primo della giornata. Metto il naso fuori. Il cielo
non è limpido e forse ci sarà pioggia.
Che importa. Come dici sempre tu: "Ho grandi progetti per il futuro"

lunedì 30 marzo 2009

Tempesta


Sento il mare. Dentro.
Mare in tempesta, che agita e, spesso, spaventa.

Sento le onde che si infrangono per ogni lacrima che scende.

Forse si calmerà. La tempesta dovrà pur finire.
Forse lascerà pulito l'orizzonte. E la mente.
Forse lascerà qualcosa. Forse, un danno.

Intanto mi muovo in balia dell'uragano.
Non ho forza per oppormi anche a questo.

Domani, si vedrà.

venerdì 20 febbraio 2009

Sei TU


Notte fonda.

C'è silenzio in casa e solo il gatto sposta

qualche oggetto che accarezza il pavimento.

Un bip del telefono spezza i miei pensieri.

Sei TU che scrivi. Sorrido nel buio.

Mi chiedevo dove fossi e cosa stessi facendo.

La risposta è arrivata insieme alla consapevolezza

che ci sei sempre. Che dal mio cuore non riesco proprio

a mandarti via.

Mi giro ancora un paio di volte nel letto.

Mi addormento.

giovedì 12 febbraio 2009

Chiedere scusa


Dovresti chiedere scusa.
No. Non a me.
Io non le voglio più e non ne ho bisogno.
Dovresti chiedere scusa al mio angelo.
My Joy.
Le urla di ieri l'hanno riportata ai giorni peggiori
della nostra vita.
Ogni sua lacrima e ogni tuo grido
è stato un nuovo graffio nel suo cuore di bimba.


Io so che non lo farai. Credi di essere nel giusto.
Lo hai sempre pensato. Anche davanti al suo pianto.
Anche davanti alla sua paura.
Per quanto io cerchi di proteggerla,
ci sono confini che non posso passare.
Nonostante tutto, il bene che ti vuole
è troppo grande per privarla di quello
che lei considera un tesoro.

Dovresti chiederle scusa.
Dovresti non ferirla più.
Dovresti non spaventarla più.

venerdì 6 febbraio 2009

Piove ancora...ma...

Sono passati molti gironi dall'ultimo post. Di recente, trovo sempre meno tempo e, a volte,
meno parole. Sono concentrata, molto concentrata. Su me stessa forse. O su chi mi sta attorno e ha bisogno di me ogni giorno.
Adesso sono nella mia pausa pranzo. Non esco perchè fuori piove (ancora). Sembra non
voler smettere più.
Ma oggi i miei pensieri sono positivi. No. Non ci sono novità. Di nessun genere, ma io mi sento meglio. Sono stanca, ma sono forte e non mi spaventa andare avanti.
Fosse anche, ancora, da sola.
Nonostante il cielo scuro sono certa che arriverà un bellissimo sole. Arriverà presto.
Proprio in questi giorni, girando in bus, ho letto un cartellone pubblicitario che diceva:
"Per arrivare all'alba, l'unica via è la notte".

giovedì 13 novembre 2008

Piove a Roma




Piove su Roma.
Tanta di quella pioggia che fa paura uscire.
La città si è bloccata, anche molto rapidamente.
Non altrettanto velocemente si libereranno le strade e le piazze.
Non facilmente arriverò a casa stasera.
Ma mentre qui tutti sono agitati e nervosi, influenzati dal temporale,
io mi sento come se l'acqua che scende mi lavasse il cuore e la mente.
Sta portando via il peso che mi preme sul petto da troppo.
Pulisce la testa dai cattivi pensieri, dalle notti insonni, dai rimorsi.
Per fortuna rimpianti non ne ho.
Piove su Roma.
Pioverà, forse, tutta la notte.
Servirà a stare meglio per qualche ora.

lunedì 10 novembre 2008

Tu ed io


Siamo noi, questi due.

Balliamo e parliamo.

La pelle si sfiora.

Gli odori si mescolano.

Le labbra si toccano.

E io ti amo.

giovedì 6 novembre 2008

Fuori stagione


Vorrei andare al mare, oggi.
Passare una di quelle giornate che ti lasciano il sapore del cielo e del sole.
Già me la immagino.
Arrivo con la mia macchinina e parcheggio. Apro il portabagagli e tiro fuori
la borsa con i teli, le creme, il libro che sto leggendo. Il mio diario.
Immancabile la borsina di plastica trasparente che contiene il
secchiello, la paletta, il rastrello e le formine.
Ovvio, la macchina fotografica.

Armata di tutto prendo My Joy per mano (diciamo che l'aggancio al mio dito mignolo)
e procediamo verso la spiaggia. Già dalla strada si sente il profumo.
Man mano che ci avviciniamo l'aria si fa densa di sale e di alghe.
Di pesci e di conchiglie abbandonate sul bagnasciuga.
Mi succede sempre di sentire l'odore di quello che so mi aspetta in spiaggia.
Quando abbiamo scelto "il posto" ci sediamo sul telo e apparecchiamo le
nostre cose. Un po' di crema serve sempre e poi ecco quello che ci piace di più:
A piedi nudi, sulla riva, la sensazione e i brividi dell'acqua gelata.
Il mare ci accarezza. Va e viene. L'acqua si rincorre e si ritira a prendere
oggetti meravigliosi che ci regala lasciandoli sulla spiaggia e altri ne porta via
prima che possiamo prenderli davvero.

Torniamo alla base. Ci lasciamo cadere e chiudiamo gli occhi al sole che ci
scalda appena. Non c'è vento. Poche persone passeggiano lontano.

Sarà una giornata bellissima. Una giornata di mare.