lunedì 30 marzo 2009

Tempesta


Sento il mare. Dentro.
Mare in tempesta, che agita e, spesso, spaventa.

Sento le onde che si infrangono per ogni lacrima che scende.

Forse si calmerà. La tempesta dovrà pur finire.
Forse lascerà pulito l'orizzonte. E la mente.
Forse lascerà qualcosa. Forse, un danno.

Intanto mi muovo in balia dell'uragano.
Non ho forza per oppormi anche a questo.

Domani, si vedrà.

venerdì 20 febbraio 2009

Sei TU


Notte fonda.

C'è silenzio in casa e solo il gatto sposta

qualche oggetto che accarezza il pavimento.

Un bip del telefono spezza i miei pensieri.

Sei TU che scrivi. Sorrido nel buio.

Mi chiedevo dove fossi e cosa stessi facendo.

La risposta è arrivata insieme alla consapevolezza

che ci sei sempre. Che dal mio cuore non riesco proprio

a mandarti via.

Mi giro ancora un paio di volte nel letto.

Mi addormento.

giovedì 12 febbraio 2009

Chiedere scusa


Dovresti chiedere scusa.
No. Non a me.
Io non le voglio più e non ne ho bisogno.
Dovresti chiedere scusa al mio angelo.
My Joy.
Le urla di ieri l'hanno riportata ai giorni peggiori
della nostra vita.
Ogni sua lacrima e ogni tuo grido
è stato un nuovo graffio nel suo cuore di bimba.


Io so che non lo farai. Credi di essere nel giusto.
Lo hai sempre pensato. Anche davanti al suo pianto.
Anche davanti alla sua paura.
Per quanto io cerchi di proteggerla,
ci sono confini che non posso passare.
Nonostante tutto, il bene che ti vuole
è troppo grande per privarla di quello
che lei considera un tesoro.

Dovresti chiederle scusa.
Dovresti non ferirla più.
Dovresti non spaventarla più.

venerdì 6 febbraio 2009

Piove ancora...ma...

Sono passati molti gironi dall'ultimo post. Di recente, trovo sempre meno tempo e, a volte,
meno parole. Sono concentrata, molto concentrata. Su me stessa forse. O su chi mi sta attorno e ha bisogno di me ogni giorno.
Adesso sono nella mia pausa pranzo. Non esco perchè fuori piove (ancora). Sembra non
voler smettere più.
Ma oggi i miei pensieri sono positivi. No. Non ci sono novità. Di nessun genere, ma io mi sento meglio. Sono stanca, ma sono forte e non mi spaventa andare avanti.
Fosse anche, ancora, da sola.
Nonostante il cielo scuro sono certa che arriverà un bellissimo sole. Arriverà presto.
Proprio in questi giorni, girando in bus, ho letto un cartellone pubblicitario che diceva:
"Per arrivare all'alba, l'unica via è la notte".

giovedì 13 novembre 2008

Piove a Roma




Piove su Roma.
Tanta di quella pioggia che fa paura uscire.
La città si è bloccata, anche molto rapidamente.
Non altrettanto velocemente si libereranno le strade e le piazze.
Non facilmente arriverò a casa stasera.
Ma mentre qui tutti sono agitati e nervosi, influenzati dal temporale,
io mi sento come se l'acqua che scende mi lavasse il cuore e la mente.
Sta portando via il peso che mi preme sul petto da troppo.
Pulisce la testa dai cattivi pensieri, dalle notti insonni, dai rimorsi.
Per fortuna rimpianti non ne ho.
Piove su Roma.
Pioverà, forse, tutta la notte.
Servirà a stare meglio per qualche ora.

lunedì 10 novembre 2008

Tu ed io


Siamo noi, questi due.

Balliamo e parliamo.

La pelle si sfiora.

Gli odori si mescolano.

Le labbra si toccano.

E io ti amo.

giovedì 6 novembre 2008

Fuori stagione


Vorrei andare al mare, oggi.
Passare una di quelle giornate che ti lasciano il sapore del cielo e del sole.
Già me la immagino.
Arrivo con la mia macchinina e parcheggio. Apro il portabagagli e tiro fuori
la borsa con i teli, le creme, il libro che sto leggendo. Il mio diario.
Immancabile la borsina di plastica trasparente che contiene il
secchiello, la paletta, il rastrello e le formine.
Ovvio, la macchina fotografica.

Armata di tutto prendo My Joy per mano (diciamo che l'aggancio al mio dito mignolo)
e procediamo verso la spiaggia. Già dalla strada si sente il profumo.
Man mano che ci avviciniamo l'aria si fa densa di sale e di alghe.
Di pesci e di conchiglie abbandonate sul bagnasciuga.
Mi succede sempre di sentire l'odore di quello che so mi aspetta in spiaggia.
Quando abbiamo scelto "il posto" ci sediamo sul telo e apparecchiamo le
nostre cose. Un po' di crema serve sempre e poi ecco quello che ci piace di più:
A piedi nudi, sulla riva, la sensazione e i brividi dell'acqua gelata.
Il mare ci accarezza. Va e viene. L'acqua si rincorre e si ritira a prendere
oggetti meravigliosi che ci regala lasciandoli sulla spiaggia e altri ne porta via
prima che possiamo prenderli davvero.

Torniamo alla base. Ci lasciamo cadere e chiudiamo gli occhi al sole che ci
scalda appena. Non c'è vento. Poche persone passeggiano lontano.

Sarà una giornata bellissima. Una giornata di mare.

mercoledì 15 ottobre 2008

My Joy

Hai ragione quando piangi e fai i capricci.
So che ti manca un riferimento, una sicurezza.
Una parte di quel porto sicuro che io non posso sostituire.
Nemmeno a provare con tutte le forze.

Hai ragione quando mi chiedi perchè
il terzo che compone la nostra famiglia
è il gatto.
Solo "poi" viene papà. Che non si vede
nemmeno nei tuoi disegni.
E se ti chiedo perchè rispondi che lui
è altrove e che ha da fare.

Hai ragione quando mi chiedi
di trovarmi un fidanzato (come lo chiami tu).
Lo vorresti per me, ma soprattutto perchè
è la parte maschile di tutto che ti manca.

Mi fa male tutto questo.
Perchè non so trovare il modo
di aiutarti.
E quando vedo quella rabbia che hai e
che non sai come affrontare
vorrei solo piangere.

So che stasera, quando rientrerò a casa,
vedrò il tuo più bel sorriso.
Basterà per riavere la forza.

giovedì 9 ottobre 2008

Si tratta dell'Amore

Questo è il testo di una canzone di Bennato. e' il mio modo di farti gli auguri
per il tuo compleanno.
Non ho altro modo e mi accontento di questo:

Chissà qual è la chiave
il meccanismo irrazionale
che ci fa andare fuori di testa
e ci abilita a sognare e
chissà qual è il sensore
che ti ha fatto diventare
indispensabile, indispensabile.
Chissà qual è l'impulso
che ci attiva alla passione
che ci fa fare cose prima mai fatte
e ci amplifica ogni emozione
qual è il segnale responsabile
di questa condizione
incontrollabile, incontrollabile.
Non c'è nessuna risposta
si tratta dell'amore
nessuna certezza
niente è dimostrabile
è una scienza inattendibile.
Si tratta dell'amore
è l'istinto che ci fa volare
perché non c'è nessun circuito
più affidabile dell'intuito
e poi non c'è ragione di frenare un'emozione
irripetibile, irripetibile.
Non c'è niente di scientifico
né di calcolo matematico
niente di catalogabile
tutto è sempre imprevedibile
fuori da ogni geometria
è soltanto una magia
inimitabile, inimitabile
Non c'è nessuna risposta
si tratta dell'amore
nessuna certezza
niente è dimostrabile
è una scienza inattendibile.
Niente regole da studiare
niente formule da imparare
niente leggi da ricordare
niente corsi da frequentare

Buon Compleanno

giovedì 4 settembre 2008

Dietro i tuoi occhi persi

Cosa pensi quando mi guardi.
E cosa passa dietro i tuoi occhi persi.
Dimmi, dove va il tuo sguardo quando mi accorgo che sta fuggendo.
Rincorri forse un ricordo che,
ancora una volta, tenta di scappare.
Un pensiero, un viso.
Una parola che rimane sulla punta della lingua.
Non parli. Non dici. Forse non sai.

Non so quanto tempo resterai ancora.
Stai morendo, mamma.
E io non posso fuggire, nemmeno seguendo
i tuoi occhi.